Archivi del mese: novembre 2005

Danza karmica

Prigione aperta…

Catene spezzate da molto,
ma fili sottili avvolgono
e legano più del ferro.

Padrone nel tempo,
unico amante bramato nei secoli che furono,
mi legano a te lacrime di sangue e carezze sulla pelle.

Ci siamo rinchiusi e liberati,
amati e rinnegati
desiderati e umiliati
sciolti in un abbraccio di gioia
per poi possederci con vorace vendetta.
Ci siamo cacciati cercandoci per poterci ferire.
allontanati, tenendoci per poterci colpire.

Gioco perverso, nel quale risulti sempre vincitore
quando la lama affonda nella tua carne
la tua sofferenza diviene la mia.

Ogni volta lo stesso dilemma…
ferirti o farmi ferire….


Gestione del controllo

Si impara a gestire il dolore…
non percepirlo durante la veglia.
Solo quel senso di peso sui polmoni,
l’aria che manca, pesante, bollente,
che rallenta ogni movimento.

E’ il prezzo della gestione delle emozioni.

Un sottile senso di angoscia mi avvolge,
il tempo del diurno scivola via,
temo il sonno, i sogni, le sinapsi notturne,
pensieri liberi di navigare senza controllo,
che ti prendono come rapaci predatori
e ti trascinano nella notte.
Ti aprono il ventre, spargono le tue viscere sul terreno
e ti lasciano agonizzante al risveglio.

E con gli occhi apri anche i rubinetti dell’anestetico,
come un tossico ti inietti l’apatia,
riprendi il controllo, ricacci le belve nella gabbia,
e speri… speri non si sveglino insieme a te…