Archivi del mese: ottobre 2005

Chiudo gli occhi

Ci sono dolori che ti colpiscono come frustate.
Ti lasciano lì… senza fiato,
bloccata in una grottesca istantanea in bianco e nero.
Poi urli e l’aria rientra in te, il tuo cuore riprende a pulsare,
in qualche modo riprendi a vivere.

E ci sono dolori che ti sommergono come acqua.
Il dolore è così intenso che tutto è attutito, soffocato,
capisci ma non senti nulla, almeno così appare…
Metti le tue maschere… forza, saggezza, comprensione
sorridi agli altri sapendo che piangerai
e affondi lentamente verso il nero basso, oleoso come catrame.
Volgi lo sguardo sopra di te… la luce è sempre più lontana,
se ti dibatti sprofondi ancora più velocemente,
se provi ad urlare l’acqua ti entra nei polmoni,
solo questo peso che ti gravita addosso…
pensieri come macigni ti portano giù.

Chiudo gli occhi…. e affondo….