Archivi del mese: agosto 2004

Senza pelle

Quando il soffio dell’aria ti fa sanguinare
Quando uno sguardo ti procura dolore
Quando un pensiero ti lacera
Quando le emozioni ti lasciano senza difese


Carezze

La mia parte più impalpabile
ha bisogno di carezze…

Avrai mai voglia di sfiorarla?


Parassita

Ti sei nascosto nelle mie viscere
e mi sei cresciuto dentro.
Scavi gallerie nella mia anima.
Ti nutri del mio amore.


Corrente

Sei un torrente che mi ha lambito,
accarezzato il corpo con piccole onde,
confuso con il rumore dolce dell’acqua che scorre.

Mi hai trascinato nel centro del fiume,
dove la corrente è più forte,
dove non posso toccare,
dove non ho salvezza.

I miei polmoni sono pieni d’acqua,
il mio cuore batte all’impazzata,
eppure non desidero altro.

Sto annegando in te,
consapevole che questa è la mia morte.


Virus

Cè un tipo d’amore che silenziosamente ci pervade.
Quando ci si rende conto che è dentro di noi,
È ormai troppo tardi….


Caffè

Mi hai portato il caffè a letto….
non è amore lo so,
ma ci assomiglia molto.


Farfalla

Leggero battito d’ali,
carezza sul capo,
dolce e triste.

Malinconia
a differenza di altri
non smetti mai d’amarmi


Ma è vita questa!?

Mi porto un ricordo della giornata di ieri, infatti cammino deambulando in modo strano e oscillante, facendo strane smorfie di dolore ad ogni passo… ma comè che i miei fine settimana mi lasciano sempre fisicamente dolorante!?

Ero rimasta d’accordo con degli amici per una tranquilla giornata di sole e relax al lago, quando uno di loro ha esclamato: “Ma perché non andiamo alla cascata? E’ un bel posto in montagna con una cascatella, ci mettiamo li prendiamo il sole e ci facciamo il bagnetto.”
Perché no, mi sono detta, ed ho acconsentito.
Primo pomeriggio di domenica, messo il mio costumino sotto i vestiti, zainetto con asciugamano, libro, acqua, sorriso stampato sul viso e Diana la mia cagnolina al fianco e via….

Prima sorpresa! Bisogna camminare un pochino mi dicono, per me che sono pigrissima non pigra, è quasi come dirmi devi fare un mese di dieta!
Seconda sopresa! Il termine pochino ha varie interpretazioni nella lingua italiana, visto che ho camminato solo un pochino per oltre un’ora!

Infine giunti in alto, sudata come un istrice in pieno deserto, mentre il mio toporagno Diana saltellava tranquilla a destra e sinistra, ho visto la cascata e il piccolo riempimento d’acqua sottostante… puzzando come una capra tibetana, mi decido a tuffarmi (non esageriamo, il termine giusto sarebbe cadere) nelle chiare e limpide acque…….. GELATE!!!!!!

Sapete, ho scoperto un modo per risparmiare soldi dall’estetista, bagnarsi in una cascata di montagna “rassoda” all’istante qualsiasi cosa.
Non so se dipenda dai cubetti di ghiaccio che vedevo galleggiare, o semplicemente perché io ero talmente accaldata che l’escursione termica tra il mio corpo e l’acqua era più o meno di –20!
Non contenta dopo 20 minuti ci ho riprovato e sono giunta alla conclusione che quello che rassoda sono i cubetti di ghiaccio!

Sono partita alle due, arrivata alla cascata alle tre e mezza, alle quattro zaino in spalla e cominciato il ritorno in modo di essere giù per le cinque, perché alla sera cenavo fuori con degli altri amici e non potevamo rischiare di rimanere intrappolati nella coda di auto.

Conclusione: oltre 2 ore di cammino per prendere mezz’ora di sole.

In serata mi aspettavano tre miei amici, e io gia dondolante e dolorante mi dicevo, almeno mi coccolano sono l’unica femminuccia, la serata andrà meglio.
Infatti tutto bello, pizza a Vercurago e poi gelato a Mandello con vista sul lago, chiacchere e risate…. ma mi spiegate perché quando esco con i miei amici maschietti ad un certo punto divento come loro!? Comincio a guardare le ragazze e fare commenti sul sedere, sul viso, se è f….a, chi è meglio delle due che passano, l’unica differenza tra me e loro e che a me non viene mai in mente la frase “Io questa me la farei”.

Ma insomma che è sta cosa!!??? Ma che amici ^_^ sono!!??
Io sono single, devono parlarmi di maschietti e farmi conoscere i loro amici single, non “obbligarmi” a passare la serata in cui mi sento un maschio tra i maschi!!!!

Conclusione: Vengo invitata a guardare una partita di calcio (NDR: non capisco assolutamente una mazza di calcio) tra maschi martedì sera, ed io che cerco il principe azzurro mi ritroverò con una bionda (leggasi birra) tra le mani!!!!!