Archivi del mese: aprile 2004

La mia oscurità

Nella notte placida e tranquilla
le note che preannunciano la tua venuta
sono come torrente in piena.
Trascini senza speranza di salvezza
in un gorgo infinito di passione.

Prendi la mia anima per mano
e mi conduci per sentieri oscuri,
ove non esistono limiti e confini.
La trascini nelle viscere più profonde
e il corpo per non smarrirla, la segue.

Vibro con te nel nero… nel rosso
è un bruciar intenso
è perdersi in te
è accoglierti in me
è fondersi insieme
è desiderio senza fine.

E’ un’esplosione di intensi colori,
di odori persistenti, di tattili sensazioni.
Infine con te risalgo alla luce
spossata, stremata, felice.

Il demone è già li,
anelo con muto desiderio
a che tu riprenda la mia mano
a che tu mi trascini nel nero abisso.

Demone mio,
più oscura è l’ombra
più intensa è la luce.

Amore mio, sei questo per me,
luce accecante e intensa
che mi ricopre di nera oscurità.


Al mio guerriero

Tra una guerra e l’altra
mio impavido guerriero
alfine sei giunto
per un fuggevole attimo.

Un lampo nella notte,
il tempo di appoggiare
le stanche membra,
il tuo capo sul mio grembo
e un’altra battaglia
ti ha portato lontano da me.


14.04.2004

E’ arrivata ieri…. grande come due pacchetti di sigarette messi uno sopra l’altro , insomma una briciola che quando sarà diventata grande diventerà una briciola e un quarto.

Tutta nera con la pancia e il collo beige, un musino a punta due occhietti neri, speranzosi e dolci.

La mia nuova “inquilina” si chiama Diana ed è una piccolissima cagnolina bastardina…. che dire… posso solo condividere con chi legge queste righe, la gioia incontenibile che dona un un musetto che ti scruta mentre un codino si dimena all’impazzata!

Buona giornata a tutti… la mia lo è


Rilke

Non crediate che colui che tenta di confortarvi,
viva senza fatica in mezzo
alle parole semplici e calme,
che qualche volta vi fanno bene.
La sua vita reca molta fatica e tristezza
e resta lontana dietro a loro.
Ma fosse altrimenti, egli non avrebbe potuto trovare quelle parole.

(R.M. Rilke)


RICETTA DEL TACCHINO AL WHISKEY

Acquistare un tacchino di circa 5 chili per 6 persone e una bottiglia di whisky; sale, pepe, olio d’oliva e lardo.

Lardellare il tacchino, cucirlo, aggiungere sale e pepe e un filo d’olio

Scaldare il forno a 250 gradi per 10 minuti

Nell’attesa versarsi un bicchiere di whisky.

Mettere in forno il tacchino su di un piatto di cottura.

Versarsi due bicchieri di whisky.

Bettere il dermosdado a 300 gradi ber 20 minuti.

Versciarsci dre bicchieri di whisky.

Dopo una messci’ora, aprire il forno della porta e sciorvegliare la bollitura del tacchetto.

Brendere la vottiglia di vishschi e infilarscene una bella golata nel gargarozzo.

Dopo un’altra bezz’ola, trascinarsci verscio il forno, spalancare quella merda di porta e ributtare – no, rimirare – no – insomma, mettere la gallina nell’altro verscio.

Uscitionarsci la mano con la merda di porta e chiuderla – porca puttana.

Cercare di scedersci su una merda di scedia e verscarsci un uissski di bikkiere – o il contrario, non scio’ piu’.

Nuocere – no, suocere – no cuocere no, ah si’, cuocere l’animale be ore.

Eh hop!, un bicchierino! Sciempre gradito.

Levare il forno dal dacchino.

Rimboccarsi un po’ di wisdky.

Cercare di nuovo di estrarre il pomo, perche’ la prima volta no ci sciamo riusciti.

Raccogliere il facchino caduto sul pavimento.

Pulirlo con uno schifo di straccio e sbatterlo su un gatto, un matto, un piatto.

Ma chissenefrega.

Spaccarsi la faccia a causa del grasso rimasto sul soffitto, sul pavimento della cugina e cercare di rialsarsi.

Decidere che si sta meglio tutti giu’ per terra, ridere di pancia e finire la bottiglia di rhisky.

Arrambicarsi sul letto e dorbire dudda la noche.

Mangiare il tacchino freddo con la maionese l’indomani mattina e per il resto della giornata ripulire il bordello fatto in cucina.

A me riesce sempre perfettamente così! 🙂


Banca

Immagina che esista una Banca che ogni mattina
accredita la somma di € 86.400,00 sul tuo conto.
Non conserva il tuo saldo giornaliero.
Ogni notte cancella qualsiasi quantità del tuo saldo
che non sia stata utilizzata durante il giorno.

Che faresti?

Ritireresti fino all’ultimo centesimo ogni giorno,ovviamente!!!!

Ebbene, ognuno di noi possiede un conto in questa Banca.

Il suo nome? TEMPO.

Ogni mattina questa Banca ti accredita 86.400 secondi.
Ogni notte questa Banca cancella e da
come perduta qualsiasi quantità di questo
credito che tu non abbia investito in un buon proposito.
Questa Banca non conserva saldi ne’ permette trasferimenti.

Ogni giorno ti apre un nuovo conto.
Ogni notte elimina il saldo del giorno.
Se non utilizzi il deposito giornaliero, la perdita e’ tua.

Non si può fare marcia indietro.
Non esistono accrediti sul deposito di domani.
Devi vivere nel presente con il deposito di oggi.
Investi in questo modo per ottenere il meglio nella salute, felicita’ e successo.
L’orologio continua il suo cammino.
Ottieni il massimo da ogni giorno.

Per capire il valore di un anno, chiedi ad uno
studente che ha perduto un anno di studio.

Per capire il valore di un mese, chiedi ad una
madre che ha partorito prematuramente.

Per capire il valore di una settimana, chiedi
all’editore di un settimanale.

Per capire il valore di un ora, chiedi a due
innamorati che attendono di incontrarsi.

Per capire il valore di un minuto, chiedi a
qualcuno che ha appena perso il treno.

Per capire il valore di secondo, chiedi a
qualcuno che ha appena evitato un incidente.

Per capire il valore di un milionesimo di
secondo, chiedi ad un atleta che ha vinto la
medaglia d’argento alle Olimpiadi.

Dai valore ad ogni momento che vivi, e dagli
ancor più valore se lo potrai condividere con una
persona speciale, quel tanto speciale da dedicarle
il tuo tempo e ricorda che il tempo non aspetta
nessuno.

Ieri? Storia. Domani? Mistero.
E’ per questo che esiste il presente!!!

Ricorda ancora, il tempo non ti aspettera’.
Dai valore ad ogni momento a tua disposizione.
Lo apprezzerai ancor piu’ se potrai condividerlo
con qualcuno che sia speciale.