Il cuore è un diapason

fedaf8c80a6fa9122540946bd8d3a7cd.jpgCi sono musiche che sono come una mano che ti entra per la bocca, scende velocemente attraverso l’esofago fino al cuore, te lo afferra stringendolo fino a fermarlo. Lo prende e risalendo se lo trascina dietro, per poi  abbandonarlo in gola. Per quello ci sono momenti in cui non riesci a respirare.

Io so perchè amo la musica trance, perchè le emozioni che fa nascere in me non sono mai come quella scritta qui, (e che mi capita di provare con altre musiche) perchè è come energia propositiva e positiva che mi entra nell’anima e nel corpo, perchè alimenta la parte più tribale e forte che vive in me, perchè mentre danzo è l’unico momento in cui penso totalmente a me stessa senza avere il minimo senso di colpa e se dò qualcosa a qualcuno mentre danzo lo faccio come se lo stessi dando a me.

Detto questo vi dico anche che non sono depressa o triste, anzi (l’unica cosa che potrebbe deprimermi è prendere la coccardite) vivo questo periodo come una specie di limbo, pigramente in attesa di qualcosa che sento sta per venire (al momento purtroppo non io… sigh sigh).
Un limbo fatto di nebbie chiare e tiepide, luminoso e accogliente, ma pur sempre limbo.
E continuo a scrutare all’orizzonte, cercando di capire cosa ci sia oltre queste nebbie luminose e tiepide, perchè il non sapere mi mette sempre in uno stato di apprensione e disagio.
Chiaramente oltre le nebbie, non riesco a vedere, anche se so (non mi chiedete come faccio a saperlo, solite mie sensazioni) che solo a settembre avrò la visione abbastanza chiara  per iniziare a comprendere dove e verso dove sto camminando.
Però magari, chissà, prima di settembre qualche intuizione potrebbe svelarsi… mah vediamo io sorrido e continuo nel frattempo a volgere lo sguardo attraverso la bianca nebbia, che sinceramente più la guardo meno mi sembra nebbia, ma solo una nuvola soffice e bianca temporanea.


Ipocrisia

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IPOCRISIA 

Spaccio di falsità
Persone drogate di bugie
Incapaci di reggere la verità

Falsi maestri
che svendono presunta felicità
in cambio di moneta

In torbide acque sguazzano
in cerca di prede di cui cibarsi
non sapendo di essere pasto
di pescecani più grandi

Sono incapace di vivere attorniata da voi
Sono incapace di dispiegare le mie ali se vi ho accanto


Lo schema di fondo

La vita ripete se stessa, immemore degli eventi: se non diventi consapevole, continuerà a ripetersi come una ruota
Ecco perché i buddhisti la definiscono “la ruota della vita e della morte, la ruota del tempo”.
Gira come una ruota: la nascita è seguita dalla morte, la morte è seguita dalla nascita; l’amore è seguito dall’odio, l’odio è seguito dall’amore; il successo è seguito dal fallimento, il fallimento è seguito dal successo.
Osserva soltanto!
Se riesci ad osservarlo, anche solo per qualche giorno, vedrai affiorare uno schema, lo schema di una ruota.
Un giorno, una bella mattina, ti senti benissimo e felice, mentre un altro giorno sei così vuoto e ottuso da iniziare a pensare al suicidio.
Eppure, il giorno prima eri così pieno di vita, così estatico da sentirti riconoscente a Dio per essere in un tale stato d’animo di profonda gratitudine, mentre oggi il lamento in te sembra infinito e non vedi il motivo per continuare a vivere.
Passi da uno stato d’animo all’altro, ma non vedi lo schema di fondo.
Nel momento in cui te ne accorgi, ne puoi uscire.

Osho 

Io non riesco a vederlo questo schema con te, eppure so che cè.

Non riesco, non riesco a vedere, ma percepisco e ti percepisco ancora… sono esausta chi mi spiega come non “sentirti” più, chi mi spiega come si interrompe il filo di luce karmico che ci lega.

Sono esausta…


Cin cin

Se mi chiedete se sto male, vi rispondo di no
Se mi chiedete se sto bene, vi rispondo di no
 
Brindo alla vita…

a quella che mi ha fottuto sapendo di farlo

a quella che mi ha porto questo calice
a quella che assangiandola mi ha sfregiato le labbra
a quella che mi ha tagliato le corde vocali

Brindo alla vita…
perchè fottendomi mi ha tolto il piacere di farlo
perchè bevendo mi ha avvelenato
perchè sfregiandomi mi ha tolto il piacere di un bacio

perchè mi ha lasciato senza parole da dire
 
Brindo alla vita…
a questa vita che ha fatto di me non so più cosa
a questa vita che per rendermi forte mi ha frantumato
a questa vita che mi riempito di dolore per capire la gioia
a questa vita che si nasconde affinchè io continui a cercarla.

Stanca

09dc060d56e97249428443cf55e52b59.jpgSono stanca.

Perdonate la mia assenza, se non rispondo ai vostri commenti (che leggo però), ma non ho l’energia per stare dietro a quasi nulla.

 Avevo scritto qualche post fa, che mi ero messa in discussione per l’ennesima volta, e questo fatto insieme al fatto che Lui cerchi di rientrare in altri modi nella mia vita, mi sta consumando.
 Nel mettermi in discussione non so più se son fatta bene, se son fatta male, se sto sbagliando ancora una volta modo di agire, di pensare, di comportarmi.Tante domande a cui ancora non riesco a darmi risposta. Sono troppo integralista io? Son troppo rigida io? Sono troppo piena di principi io? O sono nel giusto? Nel rifiutare e nel non dare conferme e assoluzione “sociale” a persone e situazioni che io ritengo non corrette?
Lui che con una media di una volta ogni due o tre settimane, in qualche modo “rientra” nella mia vita. Con un messaggio, con un vedersi, con una manipolazione fatta ad altri per far si che io faccia parte di un suo progetto e di conseguenza faccia parte della sua vita. Non rispettando l’unica cosa che io ormai chiedo….
LASCIAMI IN PACE non ti voglio più nella mia vita, perchè se ti vedo sono incapace di non dare a fondo perduto e tu sei incapace di non prendere a fondo perduto,  perchè cerco di vivere in maniera pulita con me e con gli altri (anche se forse non sempre ci riesco) e tu sei ancora in cerca di rivalse dalla vita. Abbiamo scopi diversi.

Io non so perchè tu mi voglia in qualche modo nella tua vita, ma non è certo per amore, mentre io so che se non voglio più vederti è per amore.

Mi pesavi addosso prima, facendomi credere il contrario e mi pesi addosso ora cercandomi per poi avere la possibilità di allontanarmi.

Hai ragione tu, abbiamo vissuto due film diversi. Ma io non voglio recitare, voglio vivere per questo me ne sono andata, tu continua a recitare il ruolo che il “demone” che ti controlla ti impone, io voglio vivere. 

Ognuno deve vincere da solo i propri demoni, ed io andandomene ti do la possibilità di farlo.

LASCIAMI ANDARE…. in questa vita abbiamo avuto e sprecato l’occasione che ci era stata data, forse in un’altra chissà, ma ora lasciami andare….

In questo mio marasma personale, sto cercando di respirare e prendere fiato, amici anzi Amici che di virtuale hanno molto poco (e chi è mio amico con questa A lo sa….), perdonate il mio silenzio, ma nel silenzio a confronto con me stessa io rifletto, penso e forse divento un pò più grande. Dopo torno e mi confronto con voi, perchè la crescita interiore ha le radici in se stessi, ma si sviluppa in mezzo agli altri.


Piccoli segnali

Dea ha dormito per anni in un letto matrimoniale da sola, utilizzando solo e esclusivamente la parte sinistra del letto, un angolino piccolo piccolo, lasciando intonso e immacolato il resto del letto… assurdo avere un matrimoniale e dormirci come se fosse un singolo.

Dea si è resa conto che negli ultimi due mesi dorme al centro del letto, padrona assoluto di tutto lo spazio… qualcosa è cambiato.

Sono i piccoli segnali come questo ti fanno rendere conto di quanto tu sia diventata un’altra persona.
Sono piccoli segnali come questo, e ce ne sono molti altri così in questo periodo della mia vita, che mi han fatto rendere conto che non sono più quella di tre mesi fa.
La trasformazione è iniziata molto prima, in maniera quasi impercettibile, tanto che ne rendo conto sola ora, e mi capita di trovarmi davanti a parti me sconosciute, ne brutte ne belle, solo diverse.

E mi osservo, voi non ne avete idea, ma io so quando dentro son diversa, anche se fuori tutto appare normale, come un lago montano la cui superficie e calma e tranquilla, ma non vedi sotto e non sai che scorre nelle profondità.

La vita è mutamento diceva un grande poeta tedesco….


Cosa farò da grande

Stanca di essere presa pei fondelli (che non si mai ma a furia di dirlo diventi realtà) con l’appellativo di santa suor diamanta, stanca di essere una “brava persona” e soprattutto di sentirmelo dire da soavi esseri che
sorridono mentre me lo infilano gaudenti nella parte mediana posteriore del mio corpo, ho deciso cosa voglio fare da grande.
LA ZOCCOLA
sottotitolo
La gatta morta

Ora badate bene, far la zoccola non è semplice, non basta darla a tutti, quella è un’altra cosa, la zoccola è zoccola sempre comunque in ogni circostanza, chiaramente in modo particolare con gli uomini (plurale perchè la zoccola detta anche gatta morta fa credere ad ognuno di essere l’unico, ma ha una lista da far invidia a tutti i nostri partiti politici messi insieme), da cui trae sostentamento, piacere, divertimento, complimenti e regali che la sorreggono nella vita e le permettono di fare quello che più le aggrada, senza problemi morali.
Come già detto, la zoccola non è semplicemente quella che la dà, a volte proprio non la dà, e non è così facile se non ci sei portata naturalmente.
Ora madre natura non è stata generosa in tal senso con me, mi trovo in leggera difficoltà nel divenirlo a tutti gli effetti.
L’idea era di un piccolo compendio con le istruzioni, i modi e le tattiche per esserlo.
Nonostante la mia ricerca non sono riuscita a trovare nulla che mi aiuti, chiedo a voi consigli, suggerimenti (no volgarità, no anonimi) e istruzioni per far si che io diventi una zoccola doc.
Pensavo di suddividere tale compendio in due sottosezioni, suggerimenti maschili e suggerimenti femminili, chiaramente questo compendio una volta stilato sarà gratuitamente a vostra disposizione (a meno che una volta diventata una zoccola doc, non decida di farlo pagare a peso d’oro, ma questo vorrebbe solo dire che il compendio funziona e vale quanto pagherete).
Datemi una mano, cosicchè santa suor diamanta rimanga solo un vago ricordo e negli anni futuri si parli solo di quella zoccola di diamanta ^__^

(PS: avvertenze per la lettura l’ironia fa parte della mia vita e combatto il nero denso che cerca di invadermi con il sorriso color sole del non prendersi mai troppo sul serio)